Alberto frequenta l’ambiente alpino da più di 25 anni, comincia con l’escursionismo e l’alpinismo mentre la sua ultima “scoperta” è la montain - bike. Conosce molto bene le Alpi Occidentali, meta spesso delle sue uscite. Frequenta il suo primo corso di alpinismo con il CAI di Novara nel 1984 e due anni dopo comincia a collaborare attivamente con la scuola. Ci confida che la sua passione per la montagna non è cambiata nel tempo anche se sono cambiati molto i modi di esprimerla. Diventa istruttore di alpinismo nel 1997 e rimane attivo nella Scuola d’Alpinismo fino al 2010, anno in cui decide di ritirarsi, mantenendo però il ruolo di collaboratore di Muroduro. Alla domanda quali sono le tue ascensioni più significative ci fa notare che la risposta va, giustamente, valutata in base alla prospettiva ed al fatto che una stessa salita fatta nel 1987 e nel 2007 non sono sempre paragonabili. Comunque nel suo cuore rimangono i ricordi legati allo spigolo Sud-Est del Pilastro Vincent, il Pilier Gervasutti al Mont Blanc du Tacul, la Cresta Sud-Ovest del Castore per la via Franchey sul Monte Rosa ma anche la storica Voyage selon Gulliver al Gran Capucin. Hai altri interessi Alberto?: “Sono un pigro per natura, andare in montagna è già abbastanza faticoso per fare altre cose oltre a dover lavorare..ovviamente!” Il suo sogno... rimane un mistero. |