Enrico è l'autore del logo MURODURO e forse uno dei personaggi più stravaganti della nostra scuola. La montagna è parte della sua vita da sempre. Oggi è molto interessato a "esperienze nuove" inusuali nella Natura.
La sua curiosità per la montagna si accende da piccolo: "sfogliando un libro sono rimasto colpito dalla foto di un alpinista appeso sotto un tetto e non capivo cosa stesse facendo lì…e ci ritornavo sempre su quella pagina…" A 11 anni, dopo aver studiato un libro di tecnica di arrampicata sperimenta centinaia di scalate su alberi: "usavo la corda del canotto, poi corde da 8…18…26m da vela e 4 moschettoni prelevati alle catene da neve della macchina di papà, e mi legavo in vita. La mia prima vera corda l' ho nascosta nel pianoforte. Poco dopo i miei genitori hanno venduto il pianoforte… la corda l'ho salvata in extremis!"
A 14 anni scala il suo primo 4000, a 15 "ho salito i primi 5m della 'Torre' che per me già da anni era un sogno irraggiungibile". A 16 anni si iscrive al Corso di Alpinismo. Con gli amici del CAI e con suo fratello Roberto, il fido compagno di cordata, si fa un po' di esperienza, e dai 20 anni in avanti, Enrico impara ad apprezzare tutti gli aspetti della montagna, senza più la necessaria ricerca della prestazione, tanto che a lungo cerca un modo per trasferirsi stabilmente in montagna. Nel 2004, si stabilisce a Simplon Dorf, dove vive per sette anni facendo il lattaio e il casaro. Nella scuola entra a 18 anni come aiuto istruttore, diventa INAL nel 1996 e "ora mi interessa quasi più far vivere esperienze a principianti e curiosi, che non a viverne di nuove io, perché mi ricordo bene la meraviglia provata da ragazzino. I bambini hanno occhi più grandi degli adulti perché hanno tanto di più da vedere e imparare. Ai corsi è bello vedere adulti che aprono gli occhi come se fossero di nuovo bambini e dare loro la possibilità di spingersi un po' oltre i propri limiti. Per me imparare quest'attitudine è stato molto importante e a dir la verità ancora mi sento un'apprendista". Nel 2009 frequenta la parte formativa del corso per diventare guida alpina, ma è costretto a interromperlo a causa di una serie di infortuni. Ora vive in val Vigezzo e ha recentemente pubblicato il romanzo "Linfa – emozioni di montagna".
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Un po' romanzo, un po' antologia di racconti, tra realtà e fantasia, tra passato e futuro, questa storia narra di avventure in giro per il mondo, in particolare nelle Alpi occidentali e in luoghi a noi familiari come il Monte Rosa. Uno dei temi toccati dal libro è il rapporto tra visione sportiva e idealistica dell'arrampicata. L'autore esprime un punto di vista provocatorio mettendo a confronto le piccole imprese alpinistiche alla portata di tutti, con la nuova tendenza alla velocità e alla prestazione fini a se stesse. Il libro, edito da Grossi - Domodossola, è disponibile sul sito www.grossiedizioni.it (scaffale alpino), nelle principali librerie della provincia di Novara, oltre che presso la nostra palestra (info@muroduro.it).

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