Lorenzo diventa Istruttore Regionale di Alpinismo nel 2007. La sua passione predominate è sicuramente l’arrampicata libera che pratica dai trent’anni, ma alla montagna comincia ad avvicinarsi grazie all’escursionismo praticato con la famiglia. Poi vengono i corsi al CAIi, scialpinismo nel 1995, arrampicata nel 1999, alpinismo nel 2000 e da quando ha scoperto che “andando in montagna mente e fisico funzionano molto meglio”, non ha nessuna intenzione di abbandonarla. Entra nell’organico della scuola nel 2003 su “proposta del gran capo” per simpatia verso gli istruttori e per avere l’occasione di frequentare “gente molto più esperta” di lui. Alla domanda “cosa ti trasmette la montagna” ci risponde che la sensazione del pieno controllo di sé, il dialogo che si riesce ad instaurare con se stessi sono gli aspetti che lo affascinano di più. Ogni successo inoltre, viene conquistato e costituisce una gratificazione. La sua ambizione, la voglia di sfidare sempre i propri limiti lo portano a dedicare alla sua passione molte delle energie del tempo libero, tra le sue ascensioni più significative: la Cresta Sud all’Agiguille Noire de Peuterey, le classiche della Valle dell’Orco, le classiche del Verdono, la Via Mellano-Perego al Becco di Valsoera, Gabarrou-Albinoni e Cherè al Mont Blanc du Tacul, le pareti Nord del Gran Paradiso, della Tour Ronde e del Fletschorn. (ci prega di non mettere il suo curriculum vicino a quello del Mauro! Accontentato! Tranquillo Lorenzo non è questo l’obiettivo di questa sorta di presentazione!) Non possiamo però non svelarvi il suo sogno nel cassetto…un viaggio “arrampicatorio” con Andrea e Paolo, i suoi due bimbi, in Verdon o meglio ancora negli USA… Speriamo almeno che aspetti che crescano ancora un po’!!
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